[Free Erotic Stories] - [Free Sex Stories] - [Celebrity Biographies]

Ho conosciuto Francesca per caso‚ un martedi pomeriggio mentre passeggiavo sulla spiaggia in cerca di ispirazione per scrivere qualcosa di poetico¸ Non sono un poeta professionista e neppure uno scrittore; tuttavia mi piace scrivere storie vere o possibili alle quali dedico un poco del mio tempo¸ Non era un pomeriggio caldo e mi stupiva un poco che quella bella ragazza stesse‚ sola‚ sdraiata su un telo da bagno a leggere come se prendesse un sole che però non c’era¸ Non volevo disturbarla‚ però mi incuriosiva la sua presenza¸ Non mi avvicinai troppo a lei‚ ma quanto bastò per notare che era piuttosto inquieta: la velocità con cui sfogliava le pagine del suo libro non consentiva la lettura di tutto; inoltre sfogliava avanti e indietro come se curiosasse più che leggere¸ Pensai che forse stava aspettando qualcuno; ma eravamo lì oramai da circa tre quarti d’ora (lei sdraiata ed io passeggiando) sicchè conclusi che era improbabile che aspettasse qualcuno¸ Mi allontanai un poco‚ raccogliendo sulla spiaggia alcune conchiglie¸ Notai che anche lei era incuriosita dalla mia presenza: ogni tanto alzava lo sguardo verso il mare‚ nella stessa mia direzione‚ e guardava a lungo e non furtivamente¸ Per un paio di volte i nostri sguardi si incrociarono lasciando in me (e forse anche in lei) l’impressione ed il desiderio di un volerci avvicinare¸ Fu così che‚ dopo qualche minuto‚ decisi di avvicinarmi a lei lentamente‚ continuando a raccogliere conchiglie¸ Quando arrivai a circa venti metri da lei‚ si mise seduta‚ rivolta verso di me‚ e sorrise; anticipai le sue parole con un "buongiorno" quasi sottovoce cui lei rispose accentuando il sorriso¸ Appena le fui vicino‚ senza parlare‚ distesi le belle conchiglie che avevo raccolto (ed alcune pietre levigate e dalla forma curiosa) sul telo dove era seduta e ad una ad una gliele feci osservare avvicinandole al suo sguardo¸ Non parlammo per circa tre o quattro minuti‚ ma i nostri sguardi si incrociarono ripetutamente¸ Mi piaceva molto quel silenzioso contatto visivo e fu abbastanza lungo da consentire ad entrambi di rilassarci e di pensare alla curiosa situazione che si era creata¸ Nessuno dei due faceva caso al fatto che lei era quasi svestita‚ col solo reggiseno ed un gonnellino corto e leggero che faceva vedere le belle gambe fino alle mutandine¸ Ci presentammo e una delle prime cose che lei disse fu quanto le piacesse la spiaggia in quella stagione‚ con pochissime persone attorno¸ Ci trovammo d’accordo su tutte le sensazioni che provavamo ed in particolare su una osservazione: quando due persone si incontrano in circostanze del genere‚ solitamente si assomigliano molto nel carattere e nei sentimenti¸ Fino a quel momento‚ in quell’incontro casuale‚ non pensai al fatto che lei era una bella ragazza attraente: glielo dissi e lei rise rispondendo che anch’io non ero male‚ nè nell’aspetto ma soprattutto "dentro"¸ Ero un po’ intimidito da questa sua dichiarazione ma le risposi che avrebbe potuto sbagliarsi: se fossi stato un lupo cattivo in cerca di cappuccetto rosso? La sua risposta mi spiazzò: il modo in cui mi vedeva passeggiare ed il mio sguardo tranquillo non avevano lasciato sospetti; anzi‚ le avevano fatto venire la voglia di incontrarci meglio; le storie più belle nascono sempre per caso! Restammo insieme‚ a parlare ed a conoscerci meglio‚ per circa due ore¸ Piacque molto ad entrambi¸ Nacque cosi‚ da quello e dai numerosi altri nostri incontri successivi‚ una storia di amanti‚ fatta di incredibile intesa in tutti i momenti che passiamo insieme¸ I piaceri del letto‚ in particolare‚ coinvolgono tutti i nostri sensi e tutta la nostra fantasia‚ fino a farci godere a lungo e con grande intensitภCi diciamo spesso‚ prima durante e dopo i nostri incontri‚ che il caso è stato gentile con noi¸